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E' stato rinviato al prossimo 29 settembre il processo a 4 dirigenti di Google accusati di concorso in diffamazione e violazione della privacy per la pubblicazione sul web attraverso il motore di ricerca delle immagini di vessazioni ai danni di un disabile in una scuola torinese. A causare il rinvio l'assenza per malattia dell'interprete che avrebbe dovuto tradurre la deposizione di un ingegnere informatico americano. Nel processo milanese si annidano domande importanti e controverse sui diritti individuali e l'era YouTube, o se preferite del web 2.0, quello della partecipazione allargata, della condivisione estesa di documenti video e immagini. E del rischio di diffusione di materiali che ledono diritti altrui o inneggiano alla violenza. Ecco perché questa mattina a Milano erano arrivati fra gli altri i corrispondenti del New York Times, del Wall Street Journal e della France Press, che hanno chiesto di poter assistere al processo che si svolge con rito abbreviato, a carico di quattro dirigenti di Google.
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