. I computer avranno presto la possibilità di connettersi in wireless grazie all'utilizzo dei LED (light emitting diode) utilizzati sia per l'illuminazione che come punti i di accesso Wi-Fi ? E' quanto ci riserva probabilmente il futuro. L'idea di per sé non è una novità, visto che per mezzo degli infrarossi è da sempre possibile collegare apparecchi che sono in contatto visivo tra loro, primo tra tutti il telecomando con il televisore: Purtroppo questa tecnologia sembrava irrimediabilmente superata da altre quali il Bluetooth e negli ultimi anni il Wi-Fi. A dare nuovo impulso, ci hanno pensato per primi alla Boston University, grazie alla sovvenzione di 18,5 milioni di Dollari fatta dal US National Science Foundation, e recentemente alcuni ricercatori cinesi, i quali sono riusciti a garantire in un normale ambiente di lavoro, una connettività stabile a 2 Mbps impiegando dei semplici LED blu. Il tutto funzionerà in questo modo: parte della luce dei bulbi da illuminazione montati a soffitto, fornirà l'illuminazione all'ambiente, mentre la trasmissione dei dati verrà generata tramite la modulazione dell'intensità luminosa emessa, il tutto risulterà impercettibile per l'occhio umano, ma sufficiente a consentire ai vari dispositivi di dialogare tra loro, a connettersi al web, o a qualsivoglia altra connessione tra personal computer. Il target per eccellenza di questa tecnologia potrebbe essere quello delle applicazioni dove non è richiesta un'elevata velocità di connessione, ma l'utilizzo di applicazioni prevalentemente ad uso domestico, o ad una media connessione web, come valida alternativa alle onde prodotte da una rete Wi-Fi. Il tutto risulterà anche abbastanza veloce, in quanto i dati saranno in grado di viaggiare utilizzando la luce visibile fino a 10 megabit al secondo. Inoltre la parte più interessante è questo tipo di tecnologia può essere adottata utilizzando le linee elettriche esistenti, quindi senza alcun bisogno di investire in costose infrastrutture.
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