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Router e switch: multe per il fai da te?



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Pubblicato da Redazione il 26/11/2010 alle 10:50

 

Per installare e configurare un router, uno switch e qualsiasi dispositivo che si colleghi alla Rete di comunicazione pubblica in futuro dovremo rivolgerci ad un tecnico abilitato che dovrà rilasciarci un apposito attestato di installazione del dispositivo e richiederci, ovviamente, un compenso per la prestazione effettuata In caso contrario sono previste multe da 15.000 a 150.000 euro. Questo è quanto previsto nel decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 ottobre scorso in “attuazione della direttiva 2008/63/CE relativa alla concorrenza sui mercati delle apparecchiature terminali di telecomunicazioni”.

Infatti, secondo quando riportato nell’articolo 2 del provvedimento, “Gli utenti delle reti di comunicazione elettronica sono tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), che realizzano l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, ad imprese abilitate secondo le modalità e ai sensi del comma 2.

Toccherà ora al Ministro dello Sviluppo Economico emanare, entro dodici mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, un decreto volto a disciplinare la materia, ossia la definizione dei requisiti che le imprese dovranno possedere per ottenere l’inserimento nell’elenco delle aziende abilitate all’esercizio di tali attività, le modalità procedurali per il rilascio delle abilitazioni e degli attestati, la creazione dell’albo delle imprese abilitate, ma soprattutto i casi in cui, “in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1”. È proprio quest’ultimo punto ancora da chiarire in cui si gioca o meno la possibilità degli utenti di poter continuare ad installare autonomamente semplici router e switch senza essere costretti a chiamare un tecnico e sborsare, quindi, dei soldi.


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Commenti:
Davide71
Mi sembra una fesseria.........

......chi multerà chi?! Chi può dire se un router sia configurato a norma o meno, forse le porte locali aperte per i vari software p2p dovranno esser chiuse? Si passerà tutti al UPnP?

http://it.wikipedia.org/wiki/Plug_and_play

bye
robinhood
Questa legge sembra fatta apposta per accontentare i service provider, ed in particolare un ex monopolista italiano.
E non per ultimo anche bloccare l'acquisto dei suddetti dispositivi di rete dalla Cina, che sono gli stessi che i rivenditori ci propinano nei negozi a prezzo quadruplicato, ma mancanti del marchio CE
Voglio vedere quanti all'atto della sottoscrizione della linea ADSL richiedono anche l'intervento del tecnico a domicilio. Come minimo sono (altri) 50 euro per il tecnico, adesso che c'è la legge diventeranno 100
heremit
Alla lettera f) del Comma 2 dell'ART. 2

è specificato:

i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1.


Come viene determinata quanto per "me" sia possibile provvedere in maniera autonoma?

--
Ciao a tutti
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